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Caritas Roma: “Richiesta viveri aumentata del 150%”

ROMA DA ARSIAL E CARITAS AIUTI ALIMENTARI PER EMERGENZA COVID 19. EMPORIO DELLA SOLIDARIETA’ DELLA CARITAS DI ROMA. SITUATO ALL’INTERNO DELLA “CITTADELLA DELLA CARITA’ – SANTA GIACINTA” A PONTE CASILINO, DOVE LE FAMIGLIE INDIGENTI POSSONO REPERIRE GRATUITAMENTE GENERI DI PRIMA NECESSITA’ FURGONE OGGI OFFRO IO

Dal 2020 2 milioni di famiglie italiane vivono in povertà assoluta, lo ha annunciato il Censis nel suo 55esimo rapporto. Un incremento significativo rispetto al 2010, quando la povertà toccava 980.000 famiglie in Italia. In 10 anni la percentuale è aumentata del +104,8%, nel centro Italia è stato registrato un triste +67,6%.

Il tasso di povertà, inasprito dalla pandemia, ha subito un’impennata anche a Roma. Lo conferma Don Pompili del Centro Caritas di San Giovanni e parroco della Parrocchia di San Martino I Papa. Anche all’ombra della Basilica di San Giovanni in Laterano, dove a pochi passi si snodano luccicanti vie dello shopping, la richiesta di aiuti è in continuo aumento.

Negli ultimi mesi il 150% di persone in più si è recata alla Caritas della zona. Senza contare chi per, per paura o vergogna, non riesce a chiedere aiuto. L’allarme lanciato da Don Antonio Pompili, riguarda anche il ceto medio, dove si è registrata un’enorme frattura, dando nuova vita a quelli che la Caritas definisce ‘Gli equilibristi della povertà’: persone con beni di proprietà che faticano ad arrivare a fine mese.

Ad ogni famiglia, a seconda della composizione, viene spedito ogni mese un pacco contenente alimenti di prima necessità: come tonno, carne in scatola e olio. L’aumento delle richieste di aiuto però sta dando fondo alle risorse della Caritas. Per questo il parroco di San Giovanni, Don Antonio Pompili, ha lanciato un appello affinché chi può doni della spesa alla parrocchia.