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Rifiuti Roma, continua l’emergenza: arrivano le proposte dei lavoratori Ama

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Non è bastato l’insediamento del nuovo sindaco Roberto Gualtieri, al momento, per risolvere l’emergenza rifiuti di Roma. Da settimane strade e cassonetti sono ancora strapieni di immondizia, e una soluzione sembra ancora lontana. Il neo sindaco ha assicurato che entro Natale la città sarà pulita, per riuscirci ha avviato il piano di pulizia straordinario anticipato in campagna elettorale.

Il potenziamento del personale e l’individuazione di nuovi sbocchi per il conferimento dei rifiuti non sono però ancora sufficienti a pulire Roma, così come il bonus promesso da Ama ai dipendenti che rinunceranno a ferie e permessi tra novembre e gennaio. Per rendere la Capitale più pulita servono idee e interventi mirati.

Per questo i lavoratori Ama del gruppo Lila, gli iscritti al Pd Ama, l’Associazione italiana compostaggio, hanno avanzato tre proposte che la nuova giunta capitolina ha assicurato che analizzerà e valuterà. I tre punti cardine sono la realizzazione di microisole ecologiche, postazioni mobili dedicate alle attività economiche e compostiere di comunità.

L’idea è quella di individuare aree in cui collocare postazioni per il conferimento, in cui un eco informatore Ama gestisca e controlli lo smaltimento dei rifiuti. L’altra proposta è quella di intercettare gli scarti di lavorazione da attività economiche e materiali residui dell’edilizia, attraverso l’utilizzo di mezzi scarrabili in aree di parcheggio comunali collocate sul Grande raccordo anulare.