Home NOTIZIE CRONACA Green pass, 17 perquisizioni attivisti chat “Basta dittatura”: blitz anche a Roma

Green pass, 17 perquisizioni attivisti chat “Basta dittatura”: blitz anche a Roma

Istigavano a compiere azioni contro le istituzioni anche con l’uso delle armi. Questa l’accusa nei confronti di 17 attivisti No Vax e No Green Pass che sul canale telegram “basta dittatura” minacciavano “impiccagioni”, “fucilazioni”, “gambizzazioni”, con allusioni a “nuove marce su Roma” ed al terrorismo. C’è anche la Capitale nell’operazione della Polizia postale e delle Digos che ha fatto scattare oggi perquisizioni in 16 città da Torino a Palermo. Nel mirino delle indagini i più radicali affiliati al canale “Basta Dittatura”, uno degli spazi web di riferimento nella galassia dei negazionisti del Covid. 

Tra gli obiettivi degli attivisti no vax non solo le più alte cariche dello Stato, come il presidente del Consiglio Draghi, ma anche medici, scienziati, giornalisti e forze dell’ordine. Tutti accusati di collaborare con la “dittatura” in atto. Pesanti insulti anche a chi vaccinandosi e osservando le regole, ha accettato di rendersi “schiavo” dello Stato.

Molti dei perquisiti risultano già noti alle forze dell’ordine sia per aver aderito a posizioni estremiste sia per precedenti reati: resistenza a pubblico ufficiale, furto, rapina, estorsione ed in materia di stupefacenti. Tra gli indagati figurano però anche soggetti incensurati caduti nella spirale dell’odio online. 

Le responsabilità dei 17 verranno approfondite dalla procura di Torino che al momento procede per istigazione a delinquere con l’aggravante del ricorso a strumenti telematici e istigazione a disobbedire le leggi.