Home NOTIZIE ATTUALITÀ Viterbo, il giorno del grande sciopero degli studenti: ecco cosa chiedono

Viterbo, il giorno del grande sciopero degli studenti: ecco cosa chiedono

E’ il giorno del grande sciopero. Gli studenti delle scuole superiori della Tuscia si fermano per sottolineare i disagi che da settimane vivono a causa del doppio turno di ingresso a scuola e le conseguenti difficoltà relative al trasporto pubblico. Moltissimi casi di disservizi in tutta l’area viterbese. Dunque i ragazzi hanno unito le forze organizzando una manifestazione dall’ampia partecipazione: dal Liceo M. Buratti, all’Istituto G. Colasanti, dall’Istituto Dalla Chiesa ai licei Midossi, Ruffini, gli istituti Orioli, Savi Farnese.

“Non c’è nessuna organizzazione dietro – spiegano i rappresentanti degli studenti – la manifestazione è stata organizzata da noi ragazzi coordinandoci unitariamente per fare sentire meglio la nostra voce”.

Dal ritrovo in piazza del Comune al corteo, verso piazza del Sacrario, piazza del Teatro fino allo stop sotto la prefettura. I disagi dovrebbero esser raccolti in un documento di sintesi di tutti i casi, tra corse sospese, affollate, assembramenti e lunghe attese, emersi in poche settimane dall’inizio della scuola. La principale problematica resta quella degli orari scaglionati d’ingresso e d’uscita da scuola: diversi dirigenti scolastici, consapevoli dei disagi, sono solidali con gli studenti, chiedendo all’Ufficio scolastico regionale una deroga.

I Comitati studenteschi insistono: peggio della DAD, gli attuali orari e disservizi e la penuria dei trasporti rendono la situzione insostenibile. I giovani pendolari spesso tornano a casa al tardo pomeriggio, con conseguente crollo del rendimento scolastico e del tempo libero. “Vogliamo solo – dicono gli studenti – che il prefetto ci dia risposte, e ci spieghi le motivazioni”