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Roma, tornano gli hacker della sanità: ko i server del San Giovanni

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Dopo l’attacco ai sistemi informatici della Regione Lazio, la sanità laziale è nuovamente sotto scacco. Questa volta la “vittima” è il sito dell’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, neutralizzato lunedì mattina dai pirati del web. Gli hacker hanno colpito il sistema operativo dell’azienda ospedaliera, paralizzando le piattaforme informatiche della struttura. L’attacco, confermato in una nota dalla stessa azienda ospedaliera, è di tipo ransomware, lo stesso che a luglio aveva bloccato il sito regionale. I tecnici di sicurezza informatica sono al lavoro da ieri mattina per ripristinare il sistema, mentre la polizia postale indaga sulla vicenda per verificare se sono state rubate informazioni sensibili dei pazienti e se c’è un legame con il blitz informatico di fine luglio.

Server in tilt: proseguono le attività di pronto soccorso

Nonostante i 300 server e i 1.500 browser in tilt, dal San Giovanni hanno fatto sapere che “sono proseguite le attività di ricovero, ambulatoriali, assistenza ed emergenza di pronto soccorso” così come si sono svolte regolarmente le “prestazioni di emodinamica, radiologia interventistica e l’attività operatoria”. “Stiamo lavorando alacremente per ripristinare tutte le funzioni nel più breve tempo possibile, garantendo la continuità dell’assistenza ospedaliera”, ha commentato la dirigente sanitaria Maria Pia Ruggieri. Sarà compito degli investigatori fare luce su questa ulteriore vicenda.