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Chiusure, controlli e navette speciali: così Roma si prepara all’inizio degli Europei

STADIO DEI MARMI OLIMPICO FORO ITALICO

Roma apre ai tifosi e chiude le strade. La Capitale si prepara all’inizio degli Europei: l’appuntamento per il calcio d’inizio è fissato a domani sera, ore 20 e 45, contro la Turchia. Traffico limitato, controlli a tappeto, navette straordinarie per garantire il collegamento alla zona dello stadio. Questo il piano straordinario studiato dal Campidoglio.

Oggi è prevista la prima chiusura: a partire dalle 19 sarà off-limits via dei Fori Imperiali, dove sono stati allestiti i maxi schermi per vedere le partite all’aperto, per un massimo di 1.000 persone. Da domani le limitazioni si faranno più stringenti e riguarderanno principalmente la zona dello stadio Olimpico. Attorno al quale è stato delimitato un perimetro di sicurezza attivo a partire da 5 ore prima dell’inizio della partita, e fino a 2 ore dopo la fine.

Da nord a sud, il traffico sarà limitato e all’interno del perimetro potranno transitare solo pochi autobus, che non potranno però effettuare la fermata passeggeri. Il collegamento allo stadio sarà garantito da speciali navette in partenza da Termini, dalla fermata Cipro della metro e da Tor di Quinto. Il piano speciale del Campidoglio sarà valide per tutte le partite previste all’Olimpico, 4 in tutto.

Per l’inizio degli Europei Roma deve trovare ancora il suo vestito migliore, perché le strade chiuse e limitate al traffico, rischiano di essere sommerse dai rifiuti, come il resto della città. Ama, con una lettera firmata dall’amministratore unico, Stefano Zaghis, pochi giorni fa ha alzato bandiera bianca: ha annunciato infatti che non riuscirà a garantire il pieno servizio nei prossimi mesi

Di certo non il massimo per una città che tra poche ore inaugurerà l’evento più atteso dell’estate. Gli occhi dell’Europa osservano le strade che collegano lo stadio Olimpico al Foro Italico, le vie del centro, le stazioni. Lì dove i tifosi, perlopiù stranieri, si ritroveranno per raggiungere l’Olimpico. Per questo il commissario di Euro 2020, Daniele Frongia, ha inviato una lettera all’Ama per sollecitare la pulizia delle zone interessate.