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Roma, il Covid viaggia sui mezzi pubblici: tracce di virus su maniglie e sedili trovate dai Nas

Il Covid sui mezzi pubblici tra sedili, maniglie e pulsanti apri porta. Un dato più volte rimarcato da associazioni di categoria e sindacati e oggi messo nero su bianco dai carabinieri del Nas che
nei giorni scorsi con 756 tamponi di superficie hanno passato al setaccio bus, treni locali e stazioni in tutta Italia.

Sono 32 i casi di positività al Covid individuati dentro i mezzi pubblici di Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone, Varese e Grosseto.

Il riscontro della presenza di materiale genetico del virus sulle superficie dei mezzi di trasporto, seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso, – spiegano i Nas – rileva con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale.

Le verifiche nel Lazio

La maglia nera spetta al Lazio con oltre 40 campioni risultati positivi al Covid. A Roma su 42 prelievi sono state trovate 11 tracce di virus su un autobus urbano, altre su 4 autobus di linee extraurbane della Capitale e su 6 vagoni della Roma Lido.

Dieci le positività al Covid trovate su 5 autobus tra Latina e Frosinone. Altri 5 i casi riscontrati a Viterbo e 4 a Rieti.

In tutta Italia sono stati controllati 693 mezzi di trasporto ma anche biglietterie, sale di attesa e stazioni metro con 65 irregolarità riscontrate. Principalmente connesse con l’inosservanza delle misure di prevenzione al contagio da Covid.

Sono 4 responsabili di aziende di trasporto denunciati per non aver predisposto le procedure di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro. Altri 62 sono stati sanzionati con circa 25 mila euro di multa per irregolarità amministrative.

Atac: sanificazioni quotidiane anti-covid da febbraio 2020

Atac in una nota specifica che “Le sanificazioni di mezzi e infrastrutture del trasporto pubblico sono attive e quotidiane sin da febbraio del 2020. Tali attività sono state organizzate proprio allo scopo di prevenire la diffusione del Coronavirus. In linea con le indicazioni pervenute da Enti ed Autorità competenti”.

vv