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Nel Lazio vaccinazioni spedite, ma a Roma 700 casi. Oggi nel Paese risalgono i contagi (21.267), 460 i decessi.

Come al solito è abbastanza altalenante la situazione coronavirus, rispetto ai giorni scorsi infatti oggi son tornati a crescere i contagi ma, di contro, si sono apparentemente stabilizzati i ricoveri ospedalieri. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti ben 363.767 ‘tamponi misti’ (antigenici e molecolari calcolati insieme), che hanno individuato 21.267 nuovi contagi, che hanno espresso un tasso di positività pari al 5,8%.

Inoltre, informa ancora bollettino quotidiano del ministero della Salute, nel Paese gli attualmente positivi (ma non necessariamente tutti ‘malati’), sono 561.308.

Altro che riaperture! Anche oggi è Lombardia la regione maggiormente colpita, con addirittura 4.282 nuovi casi. Seguono quindi il Piemonte (2.223), la Campania (2.045), il Veneto (2.042), l’Emilia Romagna (1.725), e Lazio e Puglia in ‘ex aequo’ con (1.709).

Ancora pessima la situazione sul fronte delle vittime, con altri 460 morti registrati nelle ultime 24 ore, numero che porta complessivamente a 106.339 il totale dei decessi nel dall’inizio dell’emergenza.

Considerando la media nazionale, da ieri nelle terapie intensive (dove sono ricoverati in 3.588), sono giunti altri 42 nuovi pazienti.

Leggermente meglio – sempre secondo la media – la situazione nei reparti ordinari ospedalieri dove, dei 28.438 attualmente ricoverati con sintomi, da ieri sono ‘soltanto’ 10 sono quelli in più.

Purtroppo torna a salire anche il numero di quanti costretti a rimanere chiusi nelle loro case (ora 529.282), a fronte delle altre 602 persone obbligate all’isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore.

Più che ottimistico invece il numero dei guariti in più da ieri: 20.132, e questo sinceramente rinfranca.

Lazio: il valore dell’Rt torna prossimo all’1, ma solo a Roma registrati oltre 700 casi

‘Sulla carta’ c’è ottimismo anche se, come vedremo, i numeri non certo tali da ‘esultare’. Con 1.709 i nuovi contagi e 30 morti (1.714 i guariti), non c’è infatti nessun motivo per poter tirare un sospiro di sollievo.

Tuttavia, come al solito, è lo ‘strano’ calcolo che contrappone il numero dei contagi a quello de tamponi eseguiti a determinare la media. Ma, come ormai sappiamo, questa è un’operazione ‘subdola’ perché vengono considerati i tamponi cosiddetti ‘rapidi’ e spesso non troppo attendibili.

Ad ogni modo, incontrando come ogni pomeriggio la stampa, poco fa l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato ha affermato che “Da ieri nel Lazio sono stati fatti oltre 30mila test, ed il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 4%”. Dunque, ha poi aggiunto l’assessore con cauto ottmismo, “Si stima l’Rt in lieve calo, intorno al valore 1”.

Tuttavia, affermando da parte di D’Amato che “I casi a Roma città sono a quota 700”, in qualche modo si è capito che la situazione è ancora distante da quella ‘ottimale’.

Analizzando nello specifico il bilancio quotidiano di ciascuna Asl capitolina, premesso che nella maggior parte dei casi si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto, si evince che il margine di sicurezza è ancora lontano:

Asl Roma 1 – 315 i nuovi casi, 4 i ricoveri e 5 decessi (con patologie).

Asl Roma 2 – 340 i nuovi casi e 4 decessi con patologie.

Asl Roma 3 – 124 i nuovi casi e 4 decessi con patologie.

Asl Roma 4 – 148 i nuovi casi ed un decesso con patologie.

Asl Roma 5 – 83 i nuovi casi e 2 decessi con patologie.

Asl Roma 6 – 216 i nuovi casi e 5 decessi con patologie.

Nelle province laziali registrati 483 nuovi contagi e 9 decessi nelle ultime 24 ore

Riguardo invece al bilancio relativa alle ultime 24 ore nelle province laziali, qui i totale sono stati registrati 483 nuovi casi e 9 decessi. Dunque, sempre tenendo conto che nella maggior parte dei casi si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto, vediamo cosa è accaduto nello specifico:

Asl di Latina – 157 i nuovi casi e un decesso di 77 anni (con patologie).

Asl di Frosinone – 191 nuovi casi e 3 decessi (di 64, 81 e 88 anni con patologie).

Asl di Viterbo – 85 i nuovi casi e 2 decessi (di 76 e 82 anni con patologie).

Asl di Rieti – 50 i nuovi casi e 3 decessi (di 68, 77 e 91 anni con patologie).

Vaccini Covid: D’Amato Lazio sottolinea la velocità delle somminastrazioni: ‘al via la fascia 68-69 anni’

Infine l’assessore D’Amato è intervenuto sulla situazione dei vaccini ‘fermi ad Anagni’ (poi smentito dalla stessa AstraZeneca), denunciando che “E’ paradossale sapere che a pochi chilometri da Roma ci sono milioni di dosi ferme di vaccino AstraZeneca, mentre vengono tagliate le forniture. Occorre fare chiarezza, serve la massima trasparenza”.

Quindi ha poi tenuto ad annunciare che “Le vaccinazioni anti-Covid per fasce di età sono il metodo più veloce e trasparente, e venerdì notte saranno aperte le prenotazioni alla fascia di età 69-68 anni“.

Intanto, a ha poi concluso entusiasta, ”Oggi è previsto record di somministrazioni di vaccini anti-Covid nel Lazio: in un solo giorno 25mila. Viaggiamo ad una media di oltre 22mila somministrazioni al giorno e oggi andiamo verso le 870mila somministrazioni. Fra gli over 80, è stata superata la quota delle 320mila vaccinazioni. Siamo la Regione che ha vaccinato più anziani“.

Ecco nel dettaglio la situazione nelle altre regioni

Max