Home PRIMO PIANO Roma, preoccupazione per la variante brasiliana. Priorità vaccini ai più vulnerabili

Roma, preoccupazione per la variante brasiliana. Priorità vaccini ai più vulnerabili

Chiusa la scuola media Sinopoli per un caso di variante brasiliana. Nella regione già iniziate le somministrazioni a pazienti dializzati e trapiantati

Un primo caso di variante brasiliana è stato scoperto nella Capitale. A risultare positiva una maestra del plesso dell’Istituto comprensivo Sinopoli-Ferrini, in via di villa Chigi. La scuola è stata chiusa mentre sono scattati i controlli della Asl Roma 1, che nei prossimi cinque giorni sottoporrà a screening tutti gli studenti e il personale. Secondo l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, il caso sarebbe collegato con l’Umbria, parzialmente in zona rossa per contenere la diffusione della variante brasiliana.

Proprio in mattinata il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, ha firmato l’ordinanza per istituire la zona rossa nel comune di Torrice, in provincia di Frosinone, a causa della circolazione di un’altra variante, quella inglese del virus.

Nel frattempo, dopo il botta e risposta tra Comune di Roma e Regione, la Pisana ha fatto sapere che “le vaccinazioni (con Pfizer e Moderna) rivolte alle persone estremamente vulnerabili sono già state avviate a partire dai dializzati e trapiantati”. Nel nuovo aggiornamento del piano vaccinale verrà data priorità a malati cronici, malati con patologie cardiache, neurologiche, respiratorie, autoimmuni o invalidanti, persone affette da sindrome di down o in sovrappeso.

Intanto con l’avvio delle somministrazioni agli over 80 una notizia incoraggiante: nel mese di febbraio i ricoveri ospedalieri per Covid sono scesi di circa il 30%.