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Vaccini Lazio, al via la somministrazione per gli over 80

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Questa mattina è finalmente iniziata nel Lazio la vaccinazione per gli over 80. La prima dose di questa nuova fase è stata somministrata all’Istituto Spallanzani, luogo simbolo della lotta al Covid. “C’è un clima di speranza e questa è la cosa più bella – ha detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti – Non è finita, ma oggi è stato un bellissimo segnale”.

In questa prima giornata verranno inoculate le dosi a 3.601 anziani su un totale di circa 220mila prenotati. La Regione Lazio spera di vaccinare tutti gli ultraottantenni entro fine aprile.

Molto, però, dipenderà dalle consegne da parte di Pfizer e Moderna. “Qualora ci dovesse essere un aumento delle dosi a disposizione – ha fatto sapere la Regione – verranno anticipati gli appuntamenti e aumentati i punti di somministrazione che oggi, a causa della scarsità delle dosi, non possono essere ulteriormente ampliati”.

Solo 50 centri attivi contro gli 85 annunciati

Per questo l’avvio è partito con un primo ridimensionamento: a Roma sono 22 i centri di somministrazione attivi a fronte dei 35 ipotizzati. Sono 50 in tutta la regione (contro gli 85 annunciati), di cui 13 nella provincia di Roma, 5 a Latina, 4 a Viterbo, 3 a Frosinone e Rieti.

Dal 15 febbraio invece verranno aperte le grandi strutture: l’Auditorium per la Asl Roma1, la Nuvola di Fuksas per la Asl Roma2, la Città Militare a Cecchignola e il megacentro a Fiumicino.

AstraZeneca per gli under 55

Sono in arrivo in Regione anche le fiale di AstraZeneca, il vaccino riservato agli under 55. “Procederemo per fasce d’età, sul modello israeliano”, ha detto l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. “Si partirà da chi è nato dal 1966 in poi, coinvolgendo i medici di medicina generale e dando priorità alle figure che verranno definite a livello ministeriale”.